Ferzan Özpetek è un regista e sceneggiatore turco naturalizzato Italiano. Nasce a Istanbul, Turchia, nel 1959 e decide di trasferirsi in Italia nel 1976 per proseguire i suoi studi in Storia del Cinema presso l’Università La Sapienza di Roma.  É proprio in Italia che inizia a lavorare prima con alcune compagnie teatrali fino a quando, dal 1982, avvia la sua vera e propria carriera nell’industria cinematografica come assistente regista. Questa posizione gli apre molte porte e gli offre la possibilità di entrare a contatto durante il suo lavoro con grandi registi, pietre miliari del cinema Italiano quali Veronesi, Troisi, Tognazzi, Ponzi e Nuti.

Debutta come regista indipendente nel 1997 con il suo primo lungometraggio “Il Bagno Turco“, ma è soltanto dopo il 2001, grazie al suo primo grande capolavoro “Le Fate Ignoranti” che raggiunge l’apice del successo. Questo film racconta come la storia di Antonia, la protagonista, sia drammaticamente stravolta dopo la scoperta del tradimento subito dal suo defunto marito. Ciò che ancor di più la turba è l’identità dell’amante del defunto marito, non una giovane e affascinante donna, ma un seducente uomo di nome Michele. L’immagine tradizionale della famiglia e dell’amore è completamente sovvertita in questo film, come d’altronde anche in altri capolavori di Özpetek.

Temi e problemi sociali come questo hanno sempre influenzato il lavoro di grandi registi e produttori cinematografici in tutto il mondo, e in particolar modo Özpetek ha sempre avuto il coraggio di affrontarli ed analizzarli nei suoi film. Infatti il talento di questo grande cineasta sta, da un lato, nella sua abilità di provocare il pubblico, di stimolare il suo pensiero critico e di metterne in discussione  certezze e abitudini. Dall’altro è in grado di coinvolgere lo spettatore emotivamente, di infondere empatia verso i suoi personaggi e le loro toccanti storie. I suoi film sono costantemente caratterizzati dalla sua fine sensibilità e dalla sua malinconica visione della vita, dell’amore e delle relazioni personali. Prova del suo talento sono i film “Cuore Sacro” (2005), lo struggente “Saturno Contro” (2007) e “Mine Vaganti” (2010).

ozpetek3Durante la sua carriera, Özpetek ha diretto un numero considerevole di film di successo, tra cui, molti hanno ricevuto riconoscimenti internazionali e sono stati presentati ai più importanti film festival come Cannes, Venezia e Berlino. Il suo film più recente, “Magnifica Presenza” (prodotto da Fandango, una delle più importanti case di produzione cinematografiche Indipendenti in Italia) è stato nominato quasi in ogni categoria ai David di Donatello e ai Golden Globe, dove ha vinto diversi premi di grande rilievo. Nel film si narra la storia di Pietro, un pasticcere gay, che ritrova sé stesso dopo un processo di graduale crescita personale guidato dalla sua travolgente passione per il cinema e il teatro,  ma soprattutto grazie all’aiuto che di alcune “magnifiche presenze”, fantasmi di una compagnia teatrale del passato che vivono nel suo nuovo appartamento.

Per ÉCU, Özpetek rappresenta un esemplare regista indipendente. Grazie al suo costante impegno e alle sue eccellenti abilità, tanto nella regia quanto nella sceneggiatura dei suoi film, occupa una posizione di rilievo nel panorama internazionale nell’industria cinematografica. Non vediamo l’ora di scoprire cos’altro avrà da offrire al “mondo indie”.

Eleonora Maria Mazzoli

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