1-sylvain-chometNello spotlight di questa settimana spostiamo la nostra attenzione verso l’affascinante universo dell’animazione e verso uno dei registi del mondo dell’animazione più rispettati e acclamati: Sylvain Chomet. Nato in Francia nel 1963, Sylvain Chomet passa la maggior parte della sua infanzia a perfezionare i suoi disegni stile cartone animato e segue un percorso educativo incentrato principalmente sull’arte, conseguendo un diploma in animazione presso una prestigiosa scuola d’arte a Angoulême, in Francia.

Dopo il suo diploma, Sylvain inizia a lavorare su graphic novel e fumetti pubblicati autonomamente (tra i quali spicca l’adattamento del primo romanzo di Victor Hugo, Bug-Jargal del 1826). Disegnare graphic novel e fumetti porta Sylvain a cimentarsi alla fine sull’animazione. Nel 1991 Chomet inizia a lavorare al suo primo film d’animazione: La Vieille Dame et les pigeons. Il cortometraggio ottiene un grande successo, vincendo una serie di premi incluso un BAFTA e culminando con una nomination all’Oscar per miglior cortometraggio d’animazione.

sylvain-chometCome risultato della notorietà del suo primo film, Chomet viene invitato a entrare a far parte dello staff dello Studio d’Animazione della Disney di Toronto. Sfortunatamente, il tempo che Sylvian passa nella Casa di Topolino incoraggia solamente la sua opinione di dover lavorare in modo indipendente. In un’intervista per The Guardian, Sylvain afferma,”Ho imparato moltissimo da [Disney] – cosa non fare. Gli artisti non hanno più parola. Sono gli uomini in giacca e cravatta che decidono tutto ora, e ce ne sono così tanti. Sono come i dinosauri, sono diventati troppo grandi e i loro cervelli troppo piccoli”

Sylvain Chomet2Continuando la sua carriera indipendente, Chomet inizia a lavorare sul suo primo lungometraggio d’animazione, Appuntamento a Belleville (Les Triplettes de Belleville, o Belleville Rendez-vous nel Regno Unito). Uscito nel 2003, Appuntamento a Belleville riceve due nomination agli Oscar: Miglior Film d’Animazione e Miglior Canzone e consacra Chomet a una nuova voce audace nel mondo dell’animazione. Roger Ebert, critico di film per il Chicago Sun-Times, afferma che “Appuntamento a Belleville ti farà uscire dal cinema con un largo ed eccentrico sorriso, chiedendoti cosa ti è appena successo.”.
Nel 2006, Sylvain è invitato a contribuire con un cortometraggio a un film antologico chiamato Paris, je t’aime. La partecipazione di Sylvain, Tour Eiffel, segna il primo tentativo che abbia mai fatto con il live action. Tuttavia, la passione di Sylvain è riposta nel regno dell’animazione ed è in questo periodo che inizia a lavorare al suo secondo film d’animazione: L’Illusionista (L’Illusionniste).
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Presentato alla 60esima edizione del Festival Internazionale di Berlino nel febbraio 2010, L’Illusionista ha le sue radici nel cultura francese della metà del ventesimo secolo. È basato su una sceneggiatura mai realizzata che  Jacques Tati aveva scritto nel 1956 come lettera personale alla figlia più giovane separata e ha come protagonista una versione animata dello stesso Tati. Il cartone presenta la tenera e toccante storia di un mago che sta invecchiando  che stringe amicizia con una giovane ragazza scozzese. Praticamente senza parole, il film ti toglierà il respiro, non solo per la stucchevole animazione disegnata a mano, ma anche per l’emotività pura del film.

 

Creando ancora cartoni in 2D in un mondo dominato dal 3D, Sylvain Chomet spiega la sua attrazione lunga una vita per il classico modo di disegnare cartoni: “3D significa essenzialmente avere marionette senza fili, è un mondo virtuale, quindi bisogna essere bravi con i volumi e i disegni e farli muovere. Ma un animatore del 2D è qualcuno che può disegnare ‘classicamente’, qualcuno che può disegnare velocemente e qualcuno che conosce l’anatomia”

Proprio come Sylvain Chomet, ÉCU sostiene la creazione indipendente di film d’animazione e ha una sezione dedicata agli animatori di tutto il mondo. Speriamo che la storia di Sylvain Chomet e il suo “Appuntamento a Belleville” ti ispirino e ti diano l’incentivo a candidare il tuo film d’animazione a ÉCU 2014. Dettagli sulla sezione dei film d’animazione qui: http://www.ecufilmfestival.com/?page_id=20254&lang=en

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Ruxandra Matei

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